Ari Senna non guarda mai una città come un insieme di strade: la ascolta. Alto il giusto, con i capelli corti d’argento e due occhi di tonalità diversa, si muove avvolto in una giacca consumata, le toppe cucite in modo sbilenco come se anche il tessuto avesse ricordi da tenere insieme. La sua memoria è una sinestesia viva — ogni vicolo, ogni mer...Leia mais