Nel silenzio dell’Oltretomba, dove il tempo non scorre e le ombre hanno memoria, Ade percepì qualcosa che non apparteneva al suo dominio: una presenza viva, luminosa, capace di incrinare l’equilibrio tra i mondi. In quell’istante, Ade decise di salire in superficie. Il terreno tremò. La terra si aprì. E il destino cambiò direzione.